Lo Statuto

Articolo 1 - Denominazione, Natura e Scopi dell’Associazione

L’Associazione è denominata “Associazione Nazionale Tutela Previdenziale ed Economica”.

L’associazione è indipendente, aconfessionale, apartitica e priva di fini di lucro.

Ha lo scopo di tutelare e promuovere gli interessi previdenziali dei soci, in ambito di previdenza obbligatoria, previdenza complementare e sanità integrativa.

A tal fine, l’Associazione può promuovere e realizzare ogni iniziativa utile al raggiungimento dei propri scopi, incluse attività informative, formative, consulenziali e di rappresentanza, anche presso istituzioni pubbliche e private.

In particolare, potrà promuovere adesioni collettive a fondi pensione, società di mutuo soccorso, assicurazioni sanitarie, assicurazioni per la copertura del rischio Long Term Care (LTC) e temporanee caso morte (TCM).

Inoltre, l’associazione si propone di tutelare gli interessi economici dei soci in senso più ampio del temine stipulando accordi e convenzioni con le società, enti ed istituzioni ritenuti idonei a tale scopo.

Sono organi dell’Associazione:

  1. l’Assemblea dei Soci;
  2. il Consiglio Direttivo;
  3. il Presidente;
  4. il Vicepresidente (se nominato);
  5. il Tesoriere (se nominato);
  6. eventuali altri organi previsti dal regolamento interno.

L’Assemblea è l’organo sovrano dell’Associazione e rappresenta l’universalità dei soci.

L’Assemblea:

  • approva lo statuto e le sue modifiche;
  • nomina e revoca i membri del Consiglio Direttivo;
  • approva il bilancio consuntivo e, se previsto, quello preventivo;
  • delibera sugli indirizzi generali dell’Associazione;
  • delibera su ogni altra questione sottoposta dal Consiglio Direttivo.

L’Assemblea si riunisce almeno una volta all’anno. Le modalità di convocazione e di voto sono definite nel regolamento interno.

Il Consiglio Direttivo è composto da un numero dispari di membri (da 3 a 7), eletti dall’Assemblea dei Soci.

Dura in carica 5 anni ed è rieleggibile.

Il Consiglio Direttivo:

  • elegge al proprio interno il Presidente, il Vicepresidente e il Tesoriere (se previsti);
  • cura la gestione ordinaria e straordinaria dell’Associazione;
  • attua le deliberazioni dell’Assemblea;
  • predispone il bilancio da sottoporre all’Assemblea;
  • propone eventuali modifiche statutarie o regolamenti.

Il Consiglio si riunisce almeno due volte l’anno o su richiesta di almeno un terzo dei suoi componenti.

Il Presidente ha la rappresentanza legale dell’Associazione, ne coordina le attività e presiede sia l’Assemblea che il Consiglio Direttivo.

In caso di assenza o impedimento, è sostituito dal Vicepresidente o, in mancanza, dal membro più anziano del Consiglio Direttivo.

Il patrimonio dell’Associazione è costituito da:

  • contributi associativi annuali;
  • donazioni, erogazioni liberali e lasciti;
  • proventi derivanti da attività e iniziative svolte in coerenza con gli scopi statutari;
  • ogni altro contributo lecito ricevuto.

È fatto divieto di distribuire utili, anche in forma indiretta, salvo che la distribuzione non sia imposta dalla legge.

In caso di scioglimento, l’Assemblea nomina uno o più liquidatori e delibera in merito alla destinazione del patrimonio residuo, che dovrà comunque essere devoluto a fini di utilità sociale o ad altra associazione con finalità analoghe.Il Presidente ha la rappresentanza legale dell’Associazione, ne coordina le attività e presiede sia l’Assemblea che il Consiglio Direttivo.

In caso di assenza o impedimento, è sostituito dal Vicepresidente o, in mancanza, dal membro più anziano del Consiglio Direttivo.

L’adesione all’Associazione è volontaria. La domanda di ammissione, redatta secondo le modalità stabilite dal Consiglio Direttivo, deve contenere l’impegno del richiedente ad accettare e rispettare lo Statuto e gli eventuali regolamenti interni.

L’ammissione è deliberata dal Consiglio Direttivo.

I soci hanno diritto a:

  • partecipare alle attività dell’Associazione;
  • esercitare il diritto di voto in Assemblea;
  • accedere ai servizi e alle convenzioni promosse dall’Associazione;
  • essere eletti alle cariche associative.

E’ prevista la possibilità di nominare dei soci onorari per particolari meriti valutati dal Consiglio Direttivo. Tale socio non ha diritto di voto e nesun altro obbligo, tranne se sia anche socio ordinario.

I soci hanno il dovere di:

  • rispettare lo Statuto e le deliberazioni degli organi associativi;
  • versare la quota associativa annuale, se prevista;
  • collaborare al perseguimento degli scopi dell’Associazione.

La qualifica di socio si perde per:

  1. recesso volontario, comunicato per iscritto, anche via e mail, al Consiglio Direttivo;
  2. mancato versamento della quota associativa, se prevista e dopo un sollecito formale;
  3. gravi motivi o comportamenti contrari agli scopi dell’Associazione, su delibera del Consiglio Direttivo, dopo aver ascoltato il socio interessato.

Il socio escluso può presentare ricorso all’Assemblea, che si esprimerà in via definitiva.

L’esercizio sociale si chiude il 31 dicembre di ogni anno.

Entro 120 giorni dalla fine dell’esercizio, il Consiglio Direttivo predispone il bilancio consuntivo e, se previsto, il bilancio preventivo dell’anno successivo, da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea dei Soci.

Il bilancio deve essere redatto con chiarezza, rappresentare in modo veritiero e corretto la situazione economica e finanziaria dell’Associazione e restare depositato presso la sede per i 15 giorni precedenti l’Assemblea, a disposizione dei soci che ne vogliano prendere visione.

Le modifiche al presente Statuto possono essere proposte dal Consiglio Direttivo o da almeno un terzo dei soci aventi diritto al voto.

La loro approvazione spetta all’Assemblea Straordinaria, convocata con specifico ordine del giorno, e richiede la presenza di almeno la metà più uno dei soci e il voto favorevole dei due terzi dei presenti.

L’Associazione può dotarsi di un Regolamento Interno, approvato dal Consiglio Direttivo o dall’Assemblea dei soci per disciplinare aspetti organizzativi e operative, non espressamente previsti dal presente Statuto.

Il Regolamento non può contenere norme in contrasto con lo Statuto e deve essere reso disponibile a tutti i soci.

Per quanto non previsto dal presente Statuto, si applicano le disposizioni contenute nel Codice Civile e nelle normative vigenti in materia di associazioni senza scopo di lucro.

In sede di prima costituzione, i membri del primo Consiglio Direttivo sono nominati nell’atto costitutivo e resteranno in carica fino al termine del primo mandato.

I soci fondatori:

 

Il Direttivo

Presidente

Enrica Casalvieri

Vice Presidente

Umberto Casalvieri

Consigliere

Pierluigi Costa

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